di Simone SORMANI Metti un regista argentino, un’attrice dai capelli rossi e la pelle diafana – più Alba Rohrwacher che Isa Danieli, giusto per intenderci – e un autore tra i più “carnali” della nuova
di Maria PROCINO Quando, in quelle giornate del 1977 vissute al Teatro San Ferdinando di Napoli, Evole Gargano si perdeva tra i costumi delle commedie di Eduardo De Filippo, conservati nella sartoria, raccontando di quella
di Rossella PETROSINO L’origine profonda del teatro – antecedente alle luci, ai palcoscenici e alle scenografie complesse – va cercata nell’incontro primordiale di un uomo che racconta una storia a un altro uomo. È un